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Così Draghi vuole fermare la deflazione in Europa
"Le nostre attese sono che l'attuale bassa inflazione durerà a lungo ma ritornerà gradualmente verso il 2 per cento". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, spiegando che "è nostra responsabilità, tuttavia, essere attenti ai rischi potenziali in questo scenario ed essere pronti ad agire se necessario". In particolare, la Bce deve stare attenta, dice Draghi, "alla possibilità che si venga a creare una spirale negativa tra bassa inflazione, attese di inflazione e credito in calo, soprattutto nei Paesi in difficolta'". I limiti all'accesso al credito "stanno frenando la ripresa nei Paesi sotto stress" dell'area dell'euro, e questo "aumenta le pressioni disinflattive".
21 AGO 20

"Le nostre attese sono che l'attuale bassa inflazione durerà a lungo ma ritornerà gradualmente verso il 2 per cento". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, spiegando che "è nostra responsabilità, tuttavia, essere attenti ai rischi potenziali in questo scenario ed essere pronti ad agire se necessario". In particolare, la Bce deve stare attenta, dice Draghi, "alla possibilità che si venga a creare una spirale negativa tra bassa inflazione, attese di inflazione e credito in calo, soprattutto nei Paesi in difficolta'". I limiti all'accesso al credito "stanno frenando la ripresa nei Paesi sotto stress" dell'area dell'euro, e questo "aumenta le pressioni disinflattive".
"Non permetteremo che l'inflazione resti troppo bassa troppo a lungo". "A fronte di un certo disallineamento tra la performance economica e l'inflazione, la risposta della politica monetaria deve essere considerata con attenzione e disegnata con precisione", ha detto Draghi.
"Ci stiamo incontrando sullo sfondo di una situazione economica complessa". Nell'area dell'euro si registra, ha continuato, "una ripresa in lento consolidamento ma accompagnata da un calo graduale dei tassi di inflazione. Andamenti ciclici – dice Draghi – stanno interagendo con trend strutturali, in particolare con il processo di deleveraging del sistema bancario".
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Tutte le opzioni, e cioè allentamento attraverso strumenti convenzionali come i tassi di interesse, o di tipo straordinario come un massiccio programma di acquisto di asset o anche liquidità mirata alle banche "sono attualmente oggetto di discussione nel Consiglio direttivo della Bce". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, in Portogallo per il Forum Bce. "Qualsiasi risposta da parte della politica monetaria – ha aggiunto – certo richiede una valutazione attenta dei costi e dei benefici degli strumenti che abbiamo a disposizione. Ma non c'e' dibattito sul nostro obiettivo che e' di riportare l'inflazione verso il 2 per cento nel medio termine, in linea con il nostro mandato".
"In questo scenario le risposte di politica monetaria devono essere attentamente considerate e progettato con precisione. Non vogliamo reagire in maniera eccessiva a un processo di calo di inflazione che dovrebbe correggersi in maniera autonoma", ha spiegato ancora Draghi, sottolineando che comunque l'Eurotower "non è rassegnata a permettere all'inflazione di rimanere troppo bassa per un periodo troppo lungo".